Vita

BIOETICA. Domenica a Roma la Marcia per la vita

sabato 12 maggio 2012
Nuove adesioni alla Marcia nazionale per la vita, che si svolgerà domani, domenica, a Roma con partenza dal Colosseo alle 9.30 e arrivo a Castel Sant’Angelo alle 11.30. All’iniziativa – organizzata su impulso dell’Associazione Famiglia Domani e del Movimento europeo per la Difesa della Vita, e presieduta da Virginia Coda Nunziante – parteciperanno anche politici di diversi schieramenti, tra cui il sindaco sindaco Gianni Alemanno (che ha concesso all’evento il patrocinio di Roma Capitale), Maurizio Gasparri, Magdi Cristiano Allam, Olimpia Tarzia, Mario Mauro, Lorenzo Fontana, Renato Farina, Maurizio Lupi, Dorina Bianchi, Emanuela Baio Dossi, Ada Spadoni Urbani e Maria Pia Garavaglia. Si uniranno, senza simboli politici, a un corteo formato da oltre una quarantina tra vescovi e cardinali italiani, stranieri e della Curia Romana e oltre centocinquanta sigle del mondo associativo italiano. «Ora ci auguriamo che la difesa della vita dal concepimento alla morte naturale – spiega Virginia Coda Nunziante – costituisca uno degli obiettivi prioritari dell’azione politica dei nostri rappresentanti in Parlamento. Abbiamo voluto tenere la nostra manifestazione a Roma, sede delle istituzioni laiche, proprio per questo». Pur essendo una manifestazione laica, ha poi aggiunto la Coda Nunziante, «chi crede ha bisogno del sostegno della preghiera». Anche per questo stasera, dalle 21, il cardinale Raymond Leo Burke, prefetto del Supremo Tribunale della Segnatura apostolica, presiederà nella basilica di Santa Maria Maggiore un’adorazione eucaristica «in riparazione del crimine dell’aborto». Adesioni e iniziative in preparazione alla Marcia sono segnalate sul sito www.marciaperlavita.it, dov’è possibile anche verificare le città – una quarantina sinora – dalle quali partiranno pullman per condurre a Roma i partecipanti. Domenica prossima, sempre a Roma, sarà invece la volta del Life Day 2012, organizzato dal Movimento per la vita nell’Aula Paolo VI in occasione dell’anniversario della legge 194 e del lancio dell’iniziativa popolare in difesa della vita che sarà presentata all’Unione europea.