Speciali

Connessioni e profezia. Una password per i testimoni nel digitale

Vincenzo Corrado martedì 29 novembre 2022

Vincenzo Corrado

Nell’ambiente digitale ognuno di noi è un utente, possiede cioè un’identità precisa, e ogni accesso è consentito da un codice, una password, che apre la porta. L’immagine – al centro del convegno nazionale Cei appena concluso a Roma – è molto suggestiva e, allo stesso tempo, impegnativa: l’identità è quella dei testimoni, la password è la parola Vangelo. Non una stringa alfanumerica con caciale ratteri speciali, ma una testimonianza da incarnare in ogni connessione, con profezia. È l’altra tessera da aggiungere al mosaico della comunicazione, perché anche questo passaggio epocale possa sostenere il nostro cammino. È molto stimolante pensare la connessione come un invito a recuperare la propria identità. Ci si ri-connette alla propria storia, al proprio vissuto, per donarlo agli altri. Se così compresa, la connessione può far rima con la narrazione di sé, della propria famiglia, della propria comunità. Viene ridefinito un ambiente che, nell’immaginario collettivo, viene ancora rappresentato come nei film Matrix. Le connessioni, invece, possono essere quei ponti attraverso cui snodare la storia nell’oggi. Entrare in contatto, al di là della piattaforma utilizzata, è trasmettere la propria narrazione all’altro. Ecco perché le connessioni hanno bisogno di profezia: ci è chiesto di attivare le energie migliori perché questo tempo non venga tradito da falsi profeti, ma sia ricomposto attraverso un’attenta lettura del passato (anche a livello so e soprattutto culturale) e venga così aperto nell’oggi a un futuro di speranza. Il dono della profezia aiuta a non disperdere un tesoro prezioso, ma a farlo fruttificare. Si tratta d’inserirsi all’interno di una storia che ci precede e che ci seguirà. Non siamo battitori solitari, ma tessitori di comunità. E vogliamo farlo attraverso la nobile arte della comunicazione, che non deve mai smembrare ma sempre ricomporre.

Direttore Ufficio nazionale Comunicazioni sociali