Rubriche

Vergine Maria di Guadalupe. Uno sguardo materno sui popoli oppressi

Matteo Liut sabato 12 dicembre 2015
Una madre per tutti i popoli, che sa parlare a ogni cultura: è così che ancora oggi si presenta la Vergine di Guadalupe, vero cardine spirituale del Centro e Sud America. Apparve tra il 9 e il 12 dicembre 1531 a un indio messicano forse già sessantenne, Juan Diego Cuauhtlatoatzin, che è santo dal 2002. A quel tempo il Messico era terra di conquista ma anche di sfregio alla dignità umana, perché spesso i conquistatori non ebbero pietà per gli indios. Anche per questo l'apparizione di Maria è un segno di cura nei confronti degli oppressi e dei sofferenti di tutto il mondo. Al veggente Maria affidò il compito di fa costruire una basilica dedicata a lei ma non fu facile convincere il vescovo: ci volle un prodigio, con l'immagine della Madonna che apparve sul mantello del contadino. Altri santi. San Spiridione di Trimithonte, vescovo (270-344); beato Corrado di Offida, confessore (III sec.).Letture. Sir 48,1-4.9-11; Sal 79; Mt 17,10-13.Ambrosiano. Ez 35,1.36,1a. 8-15; Sal 147; Eb 9,11-22; Mt 21,28-32 / Gv 21,1-14.