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“Terza pagina”, Rai 5 in missione culturale

Andrea Fagioli venerdì 5 aprile 2019
C'era una volta la Terza pagina. Ad inventarla fu Alberto Bergamini, direttore del Giornale d'Italia, nel lontano 1901 quando decise di dedicare un'intera pagina alla prima teatrale della Francesca da Rimini di Gabriele D'Annunzio. Da quel momento, la pagina numero 3 dei quotidiani diventò la pagina culturale. C'era una volta, ma non c'è più. C'è stata fino a che i quotidiani non si sono settimanalizzati, moltiplicando le pagine d'attualità in primo piano, spingendo la cultura verso il centro o il fondo del giornale dove lentamente ha recuperato dignità moltiplicandosi a sua volta fino a dar vita a dei veri e propri inserti. Il nostro Agorà è uno degli esempi più illustri tanto da trovare spesso spazio nel programma di Rai 5 che s'intitola per l'appunto Terza pagina e che va in onda il venerdì in seconda serata concentrandosi sulle notizie culturali della settimana. Ogni volta affronta temi legati alla letteratura, alla storia, alla filosofia, alla religione, all'arte, al cinema e alla musica. Nell'ultimo appuntamento, quello di venerdì scorso (il nuovo è stasera alle 23,30), argomento di partenza la letteratura per l'infanzia, a seguire il doppiaggio nel cinema, gli articoli culturali da segnalare e i libri da consigliare. Alla conduzione la scrittrice Licia Troisi, regina del fantasy italiano, che firma anche il programma insieme a Maria Agostinelli. Ospiti fissi o quasi Emanuele Bevilacqua (analista dei media), Federica Gentile (autrice e conduttrice radiofonica) e Alessandro Masi (segretario della Società Dante Alighieri). Ogni puntata, senza preamboli, inizia con la Troisi che introduce l'argomento principale con una sorta di breve editoriale che, per restare in tema di terze pagine, potremmo definire elzeviro. Il contesto, al di là dell'ambientazione virtuale in mezzo (manco a dirlo) ai libri, è sobrio, l'argomentare pacato (ossigeno puro in una tv sempre più urlata), il ritmo è comunque garantito da numerosi contributi filmati molti dei quali pescati in quel prezioso mare magnum che sono le Teche Rai. Insomma, Terza pagina si colloca a buon diritto tra i programmi tv (di nicchia, ma indispensabili) che tengono alto soprattutto il valore della lettura senza la quale non esiste cultura.