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«Temptation Island». Gli amori finti dei vip

Andrea Fagioli giovedì 20 settembre 2018
In Temptation island si è sempre avvertito qualcosa di falso. Non tutto, ovviamente. Un briciolo di verità in un reality non si nega a nessuno. Ma in Temptation island vip (il lunedì su Canale 5) è tutto ancora più falso. Certo alle dive, vere o presunte, va dato spazio. Ma Valeria Marini, la più vip di tutti, se n'approfitta. È lei che si è presa subito la scena e gli autori sono stati al gioco, tenendo conto che è tutto registrato e poi montato. La prima novità di questa versione, a distanza di poche settimane da quella con gli sconosciuti, è appunto la presenza di volti noti anche se poi, guardandoli in faccia, ti accorgi che i veri famosi sono un paio. Altri sono lì perché hanno lo stesso cognome del padre, altri ancora perché arrivano diretti da Uomini e donne e quindi dal giro di Maria De Filippi che è anche l'ideatrice e la produttrice delle varie Temptation. La seconda novità è la conduzione di Simona Ventura che, guarda caso, trova tra i concorrenti l'ex marito Stefano Bettarini con l'attuale fidanzata che ha la metà esatta dei suoi anni tanto che potrebbe esserne il padre. Dando spazio ai vip è infatti salita anche l'età media delle coppie alcune delle quali hanno divorzi alle spalle e figli a casa. All'inizio del reality erano non sposate e senza prole. Ma “the show must go on”, lo spettacolo deve andare avanti, anche nelle situazioni. La speranza è che ai figli a casa venga risparmiato di vedere come si riducono i loro genitori in cattività in mezzo a ragazze prosperose e a uomini con i pettorali da culturista. Eh sì, perché la formula è la stessa. Sei coppie di fidanzati vengono portate in un relais dove vivono separate per una ventina di giorni. Gli uomini soggiornano con giovani donne single. Altrettanto fanno le sei donne con uomini ugualmente single, almeno si dice. In realtà sono lì per lavorare e avere un'occasione in tv. A parte questo, ogni tanto ai dodici protagonisti viene fatto vedere come si sono comportati i loro partner di fronte alle “tentazioni”. Al suono di “Spia il tuo amore, ma ascolta il tuo cuore”, quello che viene fuori è immaginabile e ha poco a che fare con l'amore, quello vero, che per essere provato non ha bisogno di essere gettato in pasto a telespettatori vogliosi di farsi gli affari degli altri. Unica consolazione: ascolti inferiori al previsto.