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Su Canale 5 la fiction è un gran “Sacrificio”

Andrea Fagioli venerdì 22 giugno 2018
Sacrificio d'amore è uscita dal letargo. La fiction di Canale 5, ambientata all'inizio del Novecento intorno alle cave di marmo di Carrara, è ripartita da dove l'avevamo lasciata a gennaio, sospesa a causa dei bassi ascolti dopo essere stata sballottata da una sera all'altra in cerca di pubblico. Ma il finto restyling non è servito a migliorare la situazione, tutt'altro: gli ascolti di mercoledì sono andati poco oltre il milione e mezzo con uno share di gran lunga sotto quel 10% che era l'obiettivo minimo e che aveva spinto alla sospensione invernale. Tra l'altro, nella serata in questione, quella del 20 giugno, Sacrificio d'amoreera l'unica fiction in programma. Nonostante questo è stata superata anche da Rai 1 e Rai 3 con Petrolio (che sta progressivamente aumentando gli ascolti) e Chi l'ha visto? (che conferma un bel numero di fedelissimi). Insomma, l'escamotage di ripresentarsi al pubblico come fosse una nuova stagione non ha funzionato. Unica attenuante i Mondiali di calcio che stanno spostando molto pubblico su Italia 1. In realtà il problema di Sacrificio d'amore è strutturale: sta nel fatto che gli autori, come sottolineato a suo tempo, non sono riusciti a rendere credibili e a conciliare il periodo storico, l'ambiente naturale e la storia d'amore. Eppure i presupposti c'erano: l'Italia delle prime lotte di classe, del progresso tecnologico e dell'emancipazione femminile. Poteva avere un senso anche la storia d'amore sullo sfondo delle Alpi Apuane tra il cavatore analfabeta, Brando (Francesco Arca), e la ricca ma sensibile Silvia (Francesca Valtorta), moglie del proprietario delle cave, Corrado (Giorgio Lupano). Ma la scrittura e la regia hanno ecceduto nella semplificazione della parte storica con il risultato di rendere banali le ricostruzioni degli avvenimenti. Mentre hanno caricato la narrazione dei misfatti personali (con tanto di figli illegittimi compreso quello di una suora) e delle vicende amorose, che oltre ai tre personaggi accennati coinvolgono la sorella di Brando e il suo fidanzato Anche nei nuovi episodi (che poi, come detto, non sono altro che quelli che mancavano all'appello e quindi il seguito degli altri) comunque ti giri è un dramma. L'infelicità la fa da padrone. Speriamo almeno in un lieto fine. Sempre che Canale 5 non decida di mandare Sacrificio d'amore in letargo perenne.