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Scaffale basso. Quei giocattoli in sala d'attesa...

Rossana Sisti lunedì 8 aprile 2019

È una raffinatezza questo albo che punta tutto sui dettagli delle illustrazioni per raccontare una storia apparentemente semplice e invece intrigante, da leggere con gli occhi insieme al piccolo lettore, lentamente, senza perdere i particolari e interrogandosi insieme sulle immagini per non perdere il filo di un discorso che conduce alla pagina finale.

Si capisce subito che i cinque personaggi seduti su altrettante seggioline sono giocattoli in una sala d’attesa. Un pronto soccorso? Tutti ne avrebbero estremo bisogno: il pinguino ha perso le ali, il pulcino di legno una rotella, l’orso ha un solo occhio e una zampa rotta, la rana ha perso la corona. E l’ultimo? Ultimo paziente in attesa di intervento è un Pinocchio con il naso rotto, inizialmente tremante e impaurito da una porta chiusa, poi coraggioso nel varcarla speranzoso. Del resto gli altri quattro sono usciti allegramente, completamente rimessi in sesto. È di Pinocchio la dichiarazione che dà il titolo all’albo Sono il quinto, pubblicato nel 1997 in Germania e ora in Italia grazie a Babalibri (12,50 euro). A firmarlo un’accoppiata magica: le illustrazioni di Norman Junge, artista oggi ottantunenne e un testo del poeta tedesco Ernst Jandl, classe 1925, scomparso nel 2000, uno fra i più grandi poeti in lingua tedesca della contemporaneità, ne fanno un albo estremamente comunicativo. La giuria del Fiction Infants alla Fiera del libro per ragazzi di Bologna, vinto nel 1998, segnalava nella motivazione del riconoscimento, non solo l’intento del libro – una storia che racconta come non aver paura delle cure mediche – ma soprattutto la sua raffinatezza, il segno nuovo e colto, la grafica elegante e sobria. Dai 2 anni

Una storia circolare, di quelle che tanto piacciono ai piccoli lettori, che entra nel vivo del desiderio universale di prendersi cura di un altro. A dimostrazione di come uno slancio di generosità sia un moltiplicatore di amore, generatore di effetti (e affetti) a catena. Dunque la vicenda di questo tenero racconto Tutti vogliono un cucciolo! (Il Castoro; 13,50 euro) – scritto da Elise Broach e allegramente illustrato da Eric Barclay, entrambi americani - ha inizio con un bambino, figlio unico, che ostinatamente chiede alla mamma un cane. Insistenze e suppliche ben conosciute in ogni famiglia in cui ci sia un bambino che ama gli animali.

Nella storia la mamma capitola e il cucciolo arriva, con grande gioia del piccino che al nuovo compagno si dedica con passione tanto grande che a un certo punto anche il cane si mette in mente di avere un cucciolo tutto per sé. Pessima idea, pensa la mamma, ma poi si arrende. E in casa arriva un gatto… Impossibile svelare la piega che prenderà la vicenda, ma si può immaginare che anche il micio, felice della compagnia, delle attenzioni e delle cure che riceve, desidera pure lui un amico di cui occuparsi. Finché il cerchio si chiude. Un racconto lieve e divertente da leggere insieme, magari teatralizzando il copione ripetitivo, fino al finale a sorpresa. Dai 3 anni

Il mostro dei colori è un gran pasticcione. Anna LLenas, autrice e illustratrice di Barcellona, che gli ha regalato una fisionomia informe e arruffata ma niente affatto spaventosa, ce lo ha raccontato in un albo pubblicato nel 2017 come un tipo impacciato e perso alle prese con il groviglio delle sue emozioni. Grazie a una bambina il mostro ha scoperto che a ogni emozione corrisponde un colore: quando è felice diventa giallo, quando è arrabbiato rosso mentre nei momenti di calma è tutto verde.

È sempre l’editore Gribaudo ora a pubblicare il seguito di quella storia: Il mostro dei colori va a scuola (12,90 euro) racconta le ansie, le preoccupazioni e il nervosismo del mostriciattolo per ciò che lo attende di lì a breve in classe. Maestra, compagni, aula, materie, tutto nuovo, tutto da scoprire. Ce la può fare? Tra lezioni di musica, intervallo, mensa, disegno, bambini che fanno il pisolino, però, il mostro finisce per divertirsi un sacco e dimenticare ogni cruccio. Merito della solita bimba che è la sua compagna del cuore, piena di attenzioni per lui e le sue paure. L’amica che tutti vorrebbero avere. Dai 3 anni