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Le storie dal "Fiume lento"

sabato 21 settembre 2013
Solo immagini, nessuna parola per raccontare la vita che scorre lenta lungo il fiume. Solo colori, figure abbozzate, sagome e sfumature create dalle gocce d’acqua che spandono gli acquerelli sul foglio a rincorrere attimi e variazioni di luce. Un fermo immagine di illustrazioni che come potrebbe fare una macchina fotografica coglie precisi istanti e racconta in sequenza tante storie legate al lento e inesorabile scorrere del tempo, le stagioni che cambiano i colori del cielo e del fiume, di un paesaggio piatto come la bassa Pianura Padana. Perché il fiume, "Il Fiume Lento" di cui godiamo con gli occhi è proprio il Po, e la mano che nutre i nostri sguardi è quella sapiente di Alessandro Sanna che nella bassa vicino al Po vive e a questo viaggio ha dedicato alcuni anni - come racconta nelle ultime pagine - "coltivando un pezzetto di sguardo per volta, cercando reperti di meraviglia sedimentati nel tempo". Con questo libro (Rizzoli, 28 euro) grande anche nel formato, Sanna racconta storie che sembrano antiche e invece in gran parte sono le vicende di oggi e di sempre, di chi vive vicino al fiume, con gli occhi e il cuore in tre stagioni su quattro puntati sugli argini, perché quella presenza silenziosa e costante che tanto dà e tanto può togliere, sa diventare terribile e sommergere campi e case come in Polesine è accaduto nel 1951. Gli argini sono la costante delle immagini che come un album di famiglia scorrono pagina dopo pagina: una linea d’orizzonte sovrastata dai colori cupi dell’autunno con le piogge battenti e interminabili, gli uomini con le mantelle lì assiepati a curare la possibile emergenza. Seguono i toni ovattati dell’inverno gelido, dalle nebbie violacee e poi l’azzurro della vita primaverile che rinasce, con le feste strapaesane e i pioppi che rinverdiscono sprizzando batuffoli cotonosi. Infine l’estate, con i suoi giorni assolati e gli aironi che saltellano in cerca di pozze, nel terreno spaccato dall’arsura… Sanna offre una prova di grande arte, la proposta di una lettura delle immagini intensa per ogni età. Un’occasione per osservare e raccontare, tra giovani e adulti. 
Altro viaggio per immagini a tutta pagina e poco testo, altro editore, Gallucci, che consiglia questo albo a lettori dai 5 ai 99 anni. Proprio così, perché "Gira il mondo" (17 euro) è, si perdoni il bisticcio, un giro del mondo grafico in un solo giorno, da Parigi a Venezia, con tappa sotto la torre di Pisa, da Londra a Mosca a Pechino, passando per l’India, l’Africa e il Sudamerica…con uno sguardo alla vita di tutti i giorni grazie alle porticine e alle finestrelle che si aprono e lasciano intravvedere gli interni. Ogni pagina è anche l’occasione di un gioco perché nessun Paese è mai svelato. Lo si può indovinare però cercando i monumenti e le architetture più famose o scovando le bandiere nascoste tra i tanti particolari. Lotta Nieminen, l’autrice, è illustratrice e graphic designer; nata a Helsinki in Finlandia, ha studiato e vive a New York. Il suo stile dal tratto stilizzato l’ha resa famosa e ricercata da importanti marchi internazionali.