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Scaffale basso. La quiete dopo la tempesta e i pomeriggi di noia senza fine

Rossana Sisti martedì 12 aprile 2022

Dopo la tempesta è uno di quei libri da leggere insieme, in un momento di tranquillità, in un pomeriggio magari un po’ uggioso e piovoso in cui la noia e l’impossibilità di uscire rendono la casa un buon riparo. Premiato con il prestigioso Bologna Ragazzi Award e indicato dal The New York Times tra i dieci migliori illustrati del 2021 questo albo gioca su un duplice binario.

Da un lato un testo che universalizza un tempo difficile, anzi drammatico che investe una famiglia, sconvolgendo la vita di ogni membro ma senza mai accennare esplicitamente né alla pandemia né alla guerra o a una avvenuta separazione. Dall’altro ci sono le illustrazioni che raccontano ciò a cui non arrivano le parole: c’è una tempesta violenta , un urgano sconvolgente che impone a un papà e ai suoi tra bambini di chiudersi in casa, soli e impotenti e per non si sa quanto tempo. Niente di così doloroso e drammatico è stato mai sperimentato, nessuno sa quanto durerà, quanto sarà pericoloso né come ci si ritroverà quando tutto sarà finito. Quanto e se l’esperienza li avrà cambiati. La crisi è inevitabile ma a salvare la famiglia c’è la speranza ritrovata in quel marasma di volersi bene; ci sono i legami, la scoperta che insieme si possono superare tutte le tempeste. Scrive e illustra Dan Yaccarino, pluripremiato autore e illustratore americano, anche creatore di serie tv animate, per l’editore Il Castoro (14 euro). Un messaggio di speranza che con delicatezza arriva come un balsamo per grandi e piccini intenti ad attraversare tempi difficili come questi.

"Da bambino ho avuto la fortuna di annoiarmi. Non avevo scuola al pomeriggio e a casa mia non c’erano schermi né televisione. Quindi ho dovuto imparare a mettere in campo tesori di immaginazione per inventarmi giochi e passatempi...” Gaël Faye, nato in Burundi, racconta così i giorni spensierati della propria infanzia, i pomeriggi lenti immersi in una natura sontuosa, tra i silenzi rotti dai fruscii e dai versi degli animali, dalla radio che parla da lontano o dal rumore della pioggia battente come un tamburo. Nel fresco della casa di mattoni nell’ora più calda, solitario e assonnato, sdraiato a leggere i raggi del sole che si proiettano sul soffitto o disteso sulle mattonelle del pavimento a muovere macchinine, a inventare giochi, a lasciare andare i pensieri in libertà.

E poi ancora con gli amici in giochi sfrenati o all’ombra dei grandi alberi con l’immaginazione che vola. La noia dei pomeriggi senza fine (Bompiani ; 15 euro) è la memoria di una infanzia così diversa, lontana, selvaggia e incantata. Senza tv e merendine, cellulari e parchi gioco; la vita di Gaël bambino, una routine dove la noia è stata lo spazio vuoto dentro cui sono nati grandi sogni. Un albo da leggere insieme e sfogliare lentamente per godere in pieno le tavole di Hippolyte che ha dato forma agli gli orizzonti domestici e naturali di pomeriggi lenti e interminabili in cui i bambini hanno potuto dettare leggi a se stessi, vivere in pieno la noia ha prodotto la libertà di pensare. Dai 5 anni

Oggi girano tra i quartieri delle grandi città ma anche nei paesini più sperduti, tra colline e montagne, con lo scopo di avvicinare alla lettura cittadini di ogni età. Sono i bibliobus, biblioteche con le ruote, itineranti. Furgoni che si fermano nelle piazze, nei giardini pubblici o vicino alle scuole mettendo in vetrina con i loro scaffali anche tremila libri di ogni genere. Ma le biblioteche mobili non sono un’invenzione dei nostri giorni. Ci sono stati in tempi lontani luoghi così impervi da essere raggiungibili solo a cavallo con i libri al seguito. Le avventure di Edith bibliotecaria a cavallo (Edt Giralangolo; 15 euro) ambientate in America, in Kentucky, nelle terre dei Monti Appalachi, sono un racconto di fantasia ma ispirate a storie vere.

Il coraggio di Edith che con un borsone colmo di libri e riviste galoppa in sella al suo cavallo Dan con qualsiasi tempo, attraverso ripide discese, torrenti e difficili risalite, per inondare di letture bambini e adulti, ricorda il lavoro intrepido di tante bibliotecarie del Kentucky che quasi cent’anni fa s’impegnarono a raggiungere luoghi lontani con le loro biblioteche itineranti a cavallo. Come racconta l’autrice Emma Carlson Berne in appendice, grazie ad alcuni progetti promossi dal presidente Roosevelt che finanziava i salari di molti lavoratori rimasti disoccupati con la crisi della Grande Depressione. Bellissime le illustrazioni di Ilaria Urbinati. Dai 5 anni

Il mondo sottomarino è gran viavai: balene che volteggiano leggiadre nonostante la loro stazza, alici allegramente in compagnia, polpi agitati che possono occuparsi di mille cose contemporaneamente con le loro numerose braccia, persino i tonni sembrano reduci da interessanti avventure. Dall’alto di uno scoglio due cozze guardano con infinita invidia la vivacità della popolazione marina.

Quanto vorrebbero anche loro vivere avventure emozionanti, andare alla scoperta degli abissi inesplorati. Insomma schiodare dallo scoglio e finalmente vedere il mondo. Ma alla propria natura non si comanda. E poi è così vero che non c’è gusto a essere cozza? Realizzato da Marco Scalcione Due cozze in riva al mare è una nuova e divertente proposta per i più piccolini di Minibombo (13,90 euro). Dai 3 anni