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Matteo. Saggio intessitore di antico e nuovo

Matteo Liut sabato 21 settembre 2013
Per il suo popolo era quasi un traditore, esattore delle tasse per l'oppressore romano, era un pubblicano. Della vita di san Matteo, apostolo ed evangelista, i dettagli non sono molti, ma bastano a fondare la grande eredità lasciata alla Chiesa: l'incontro con Gesù gli cambia la vita, abbandona il suo posto da esattore e si fa portatore presso il suo popolo della verità del Risorto. Il suo Vangelo, infatti, sembra fosse destinato alle comunità cristiane di origine ebraica, tutto teso a creare un ponte tra la prima Alleanza e il compimento avvenuto nella vita di Gesù, quel Messia tanto atteso da Israele. Un impegno che in qualche modo lo riscatta dalla sua precedente vita al servizio dell'Impero. Sulla sua morte non si praticamente nulla.Altri santi. Sant'Alessandro di Roma, martire (II sec.); beato Marco da Modena, religioso (XV sec.). Letture. Ef 4,1-7.11-13; Sal 18; Mt 9,9-13. Ambrosiano. At 1,12-14; Sal 18; Ef 1,3-14; Mt 9,9-17 / Gv 20,11-18.