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Michele Sopocko. Sacerdote e apostolo della Divina Misericordia

Matteo Liut domenica 15 febbraio 2015
Quella alla Divina Misericordia è una devozione la cui storia s'intreccia strettamente con le vicende del XX secolo: affascina il modo in cui, in un tempo segnato da profonde ferite lasciate dalle ideologie totalitarie e dalle guerre, Dio mostri di sé il volto più amorevole. A fare di questa devozione un patrimonio prezioso per la Chiesa di tutto il mondo sono stati alcuni testimoni straordinari come santa Faustina Kowalska e Giovanni Paolo II. A loro va aggiunto il sacerdote beato Michele Sopocko, nato nei pressi di Vilnius nel 1888, prete nel 1914, cappellano militare, direttore spirituale in Seminario e rettore della Chiesa di San Michele. Qui incontrò la Kowalska diventandone confessore, spingendola a scrivere il suo Diario e aiutandola a trovare chi realizzasse l'immagine della Divina Misericordia oggi nota a tutti. Morì nel 1975.Altri santi. Santi Faustino e Giovita, martiri (II sec.); san Claudio de la Colombiere, religioso (1641-1682).Letture. Lv 13,1-2.45-46; Sal 31; 1Cor 10,31-11,1; Mc 1,40-45. Ambrosiano. Is 54,5-10; Sal 129; Rm 14,9-13; Lc 18,9-14.