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“Requiem per Hieronymus Bosch”, la sfida musicale di Glanert

Andrea Milanesi venerdì 14 settembre 2018
Luce e tenebre. È lungo le mille sfumature di questi due opposti elementi che Detlev Glanert (classe 1960) ha intrecciato le trame musicali del suo Requiem in memoria di Hieronymus Bosch; e l'arte del pittore rinascimentale fiammingo ha senza dubbio ispirato in profondità i quadri sonori di una partitura ricca di contrasti e di chiaroscuri che animano la lotta ideale tra il bene e il male, tra paradiso e inferi.
Autore particolarmente attivo nel panorama contemporaneo del teatro d'opera, in passato il compositore tedesco si è cimentato con temi o figure storico-letterarie ad alto coefficiente drammatico, portando sul palcoscenico le vicende relative a Caligola, Macbeth o alla nefasta deriva antisemita del regime nazista. Questo Requiem per Hieronymus Bosch, ultimato nel 2016, rappresenta per Glanert una ennesima sfida alle leggi dell'ordine musicale costituito. Si tratta di un oratorio della durata di oltre ottanta minuti, strutturato in diciotto movimenti che combinano i tradizionali testi latini della Messa da Requiem con alcuni brani incentrati sui sette vizi capitali tratti dalla raccolta medievale dei Carmina Burana, la stessa utilizzata da Carl Orff per la sua celeberrima cantata scenica. E al mondo sonoro del suo illustre predecessore Glanert si dimostra sicuramente debitore in più punti della partitura, senza peraltro riuscire a condividere la stessa felicità di ispirazione e di creatività.
Sul podio della ineccepibile Royal Concertgebouw Orchestra, Markus Stenz guida anche il Netherlands Radio Choir e un cast di cantanti solisti che intervengono tra clangori, dissonanze, visioni apocalittici e scorci di pace celeste, passando attraverso paesaggi onirici a tratti surreali, atmosfere caratterizzate da elementi ironici e grotteschi con qualche reminiscenza “jazzy” (come nel Domine Jesu Christe e nell'Agnus Dei).
Un grande polittico musicale in cui la forte carica provocatoria sembra superare la qualità della scrittura e l'originalità dell'invenzione artistica.


Detlev Glanert
Requiem
for Hieronymus Bosch
Royal Concertgebouw Orchestra, Markus Stenz
Rco Live/Ducale. Euro 20,00