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Giovanni Bosco. Quel metodo educativo anticipato da un sogno

Matteo Liut sabato 31 gennaio 2015
Il "metodo salesiano" oggi è un patrimonio prezioso per l'opera educativa della Chiesa, un grande tesoro nato da un sogno. Giovanni Bosco, infatti, aveva appena nove anni (era nato il 16 agosto 1815 a Castelnuovo d'Asti, oggi Castelnuovo Don Bosco) quando ebbe il sogno che gli indicò la sua strada: in un cortile, in mezzo a un gruppo di ragazzi, vide prima Gesù e poi la Madonna, attorniata a bestie feroci poi trasformate in agnelli. Da quel momento Giovanni divenne per i suoi coetanei un apostolo in grado di affascinarli con il gioco e la gioiosa compagnia, ma anche di farli crescere nella fede con la preghiera. Divenne sacerdote nel 1841 e nello stesso anno di fatto iniziò l'opera che poi diventò la Società Salesiana, fondata nel 1854. Nel 1872, con santa Maria Domenica Mazzarello (1837-1881), fondò l'Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice. Morì nel 1888.Altri santi. San Geminiano di Modena, vescovo (IV sec.); san Giulio d'Orta, sacerdote (IV sec.).Letture. Eb 11,1-2.8-19; Lc 1,68-75; Mc 4,35-41. Ambrosiano. Es 19,7-11; Sal 95; Gal 4,22-5,1; Mt 20,17-19 / Lc 24,9-12.