Rubriche

Quel crollo del desiderio

Alberto Caprotti mercoledì 29 gennaio 2014
Se fino a pochi anni fa i maggiori acquirenti di auto nuove erano i trentenni, ora a trainare il settore sono gli over 45, ai quali si deve il 60% delle vendite dei concessionari. È quanto emerge dall'analisi del mercato italiano realizzata dal Centro studi dell'Unrae, l'associazione delle case automobilistiche estere. Nel 2005 gli italiani tra i 30 e i 45 anni rappresentavano oltre il 40% del mercato, percentuale scesa fino al 32,3% del 2013. Nel frattempo gli acquirenti tra i 18 e i 29 anni si sono diluiti dal 14% all'8,3%.Una forte corrente di pensiero sostiene con convizione che ai giovani l'automobile non interessi più a prescindere. Tesi questa più tendenziosa che falsa. Se è un fatto che per molti non sia più una priorità, lo è anche che sia economica (accesso al credito, soprattutto) la prima e vera ragione del crollo del desiderio. Bello semmai sarebbe capire cosa interessi oggi ai giovani. Sempre che qualcosa esista.