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Precari, pure nelle idee

Alberto Caprotti mercoledì 9 aprile 2014
Un “tavolo di concertazione” assolutamente vuoto apparecchiato dall'ex ministro Zanonato fu l'unico gesto di attenzione nei confronti del mondo dell'auto del passato governo. E quasi zero sono le idee anche di quello attuale per risollevare un mercato che mostra leggerissimi segni di ripresa. La domanda ci sarebbe: il problema è che 6 milioni di potenziali clienti oggi non possono acquistare un'automobile nuova solo perchè non hanno accesso al credito (dati Censis). Ora un marchio concede a chi è assunto – anche a tempo determinato con almeno sei mesi di contratto – un finanziamento al momento dell'acquisto della sua city car più economica. Bello, anche se è amaro constatare che ad aiutare gli italiani a possedere un'auto sia la Hyundai, coreana doc. Noi siamo troppo impegnati a mettere all'asta quelle blu dei politici, mossa doverosa ma che ai giovani e ai precari serve pochino davvero.