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Più uomini che macchine

Alberto Caprotti mercoledì 7 maggio 2014
Conforta sapere che la forza delle idee non rende solo liberi. Un esempio? Il Gruppo Mercedes ha 167 mila dipendenti in Germania. E un'abitudine inconcepibile per il nostro mondo del lavoro: premia ogni anno chi tra di loro fornisce all'azienda suggerimenti validi. Grazie a quelli, l'azienda ha risparmiato 74,8 milioni di euro nel 2013. In segno di riconoscimento, Mercedes ha assegnato premi per 19,8 milioni, ricompensando così le proposte più interessanti, il 41% delle quali è stato implementato nel processo produttivo.Ma è anche confortante apprendere che Toyota, in controtendenza, sta sostituendo nelle sue linee industriali alcuni robot con le persone. Proprio in Giappone, il secondo paese più robotico del mondo dietro la Corea del Sud. Il leader del progetto, Mitsuru Kawa, ha detto: «La rotta è invertita: ora il futuro sono gli uomini». Un'eventualità a cui, purtroppo, ci stavamo disabituando.