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Pensione lontana per le statali

Vittorio Spinelli martedì 3 novembre 2009
Due anni di esitazioni, di riflessioni, di valutazioni, ma l'Italia non ha potuto sottrarsi alla sentenza della Corte di giustizia europea che nel 2007 ha imposto l'aumento dell'età per la pensione delle donne statali da 60 a 65 anni. Ed esattamente due anni dopo, l'Inpdap ha definito il complesso delle regole che applicano il nuovo indirizzo e che saranno in vigore dal 1° gennaio 2010. Per le lavoratrici del pubblico impiego il requisito dell'età per il pensionamento è allungato di un anno, passando a 61 anni nel 2010, salirà poi a 62 anni nel 2012 e così proseguirà ogni due anni fino a raggiungere i 65 anni nel 2018. L'innalzamento dell'età interessa anche le pensioni da liquidare col sistema contributivo.
Dal 2008 l'età di pensionamento in tale sistema (lavoratori assunti dopo il 1996) è stata allineata a quella del sistema retributivo, a 65 anni per gli uomini e a 60 anni per le donne. Il nuovo criterio sull'età coinvolge anche le lavoratrici del comparto della sanità, in particolare le infermiere, che per regolamento dovrebbero andare in pensione a 60 anni. Secondo il sindacato di categoria, un'assistenza infermieristica, lavoro già particolarmente usurante, svolta da lavoratrici oltre i 60 anni di età finirà col compromettere inevitabilmente la qualità del servizio nelle strutture pubbliche, specialmente quando è rivolta a pazienti di età avanzata.
Eccezioni. Le lavoratrici di alcuni settori, che presentano specifiche esigenze, restano tuttavia fuori dagli aumenti perché già ora devono rispettare una età maggiore per il pensionamento: le donne magistrato (70 anni), le ambasciatrici (65 anni), le professoresse universitarie (75 anni). Resta invece fermo a 60 anni il requisito dell'età che deve raggiungere il personale femminile delle Forze armate, della Polizia, dell'Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e dei Vigili del fuoco.
Diritti acquisiti. In vista del passaggio al 2010, la legge mette in salvo le dipendenti che
abbiano maturato entro il prossimo 31 dicembre i requisiti minimi di età e di contribuzione in vigore fino al 2009, 60 anni di età e 20 di versamenti, oppure, per le assunte dopo il 1996, 57 anni di età e 5 di contributi raggiunti nel 2007. Le interessate avranno quindi la pensione, in qualsiasi tempo, se in possesso di tali requisiti. E per evitare che nel corso degli anni, questa garanzia si affievolisca o si perda dalla memoria, è possibile chiedere all'ente di appartenenza una certificazione del diritto acquisito, Più chiaramente " come precisa l'Inpdap " questa certificazione non costituisce alcun diritto alla pensione, ma ha valore di dichiarazione ufficiale dei requisiti personali, anagrafici e contributivi, utili alla pensione.
730 pensionati. Entro martedì 10 novembre, i pensionati che hanno presentato ad un Caf un 730 integrativo per l'anno 2008, devono ricevere dal Centro fiscale copia della propria dichiarazione, con il prospetto di liquidazione del rimborso.