Rubriche

Giuseppe. Padre nella fede per un mondo nuovo

Matteo Liut mercoledì 19 marzo 2014
Stringere tra le braccia il frutto della propria paternità e sapere che si tratta di un dono che non ci appartiene; custodire questo dono come la cosa più preziosa al mondo; offrire al mondo il tesoro custodito con così tanto amore. È questo il modello di paternità vissuto e indicato da san Giuseppe, che oggi la Chiesa festeggia con particolare affetto e attenzione. Un santo importante perché non limita il suo esempio a come essere bravi padri per i propri figli, ma si offre come paradigma per ogni credente: il dono prezioso che tutti i cristiani, e quindi la Chiesa, sono chiamati a custodire e offrire al mondo è la fede stessa. La fede, infatti, è la vera garanzia di futuro, è il seme dal quale può germogliare un'umanità veramente rinnovata.Altri santi. San Giovanni, abate (VI sec.); beata Sibillina Biscossi, domenicana (1287-1367). Letture. 2 Sam 7,4-5.12-14.16; Sal 88; Mt 1,16.18-21.24. Ambrosiano. Sir 44,23h-45,2a.3d-5d; Sal 15; Eb 11,1-2.7-9.13c.39-12,2b; Mt 2,19-23.