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Daniela Scherrer. Ospedale accogliente grazie a una bambola

AA. VV. mercoledì 3 febbraio 2016
La Barbie è da sempre il sogno di tutte le bambine. Il corridoio che porta alla sala operatoria di una Chirurgia Pediatrica è invece l'incubo dei piccoli pazienti di ogni ospedale. Al San Matteo di Pavia si sta lavorando affinchè il sogno prenda per mano l'incubo e lo renda un po' meno pauroso. In che modo? Allo spaccio Cral dell'ospedale cittadino sono in vendita mille Barbie. Chiunque può comprarle, anzi l'auspicio è che tutti si rechino ad acquistarne almeno una perché con quei soldi il direttore della Chirurgia Pediatrica, Gloria Pelizzo, intende dare avvio a un progetto che sa di fantastico.La volontà è quella di "vestire" il fatidico corridoio che porta i bambini dalla camera di degenza alla sala operatoria, trasformandolo in una sorta di tunnel da fiaba. L'intenzione è animare quello spazio in cui il cuore del piccolo paziente batte forte per la paura di dover lasciare la mano di papà e mamma e mettersi completamente in quelle dei chirurghi. La tecnologia usata sarà decisamente avanguardistica. Il progetto parla infatti di ricreare un ambiente rilassante nelle tonalità dell'azzurro in cui si possa udire il rumore dell'acqua che scorre e immaginare di essere immersi in quell'habitat che vorrebbe richiamare l'ambiente gestazionale dell'utero materno. Analogamente il progetto prevede anche una stanza del risveglio, in cui i bambini possano affrontare la delicata fase del decorso post-operatorio in ambiente protetto. Una bella iniziativa, che rende concreta la voglia di umanizzazione dell'ospedale.