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Ora il canone Rai lo paghi a rate

Vittorio Spinelli martedì 9 novembre 2010
Il 2010, prossimo al suo termine, regala ai pensionati alcune novità. Si inizia con la possibilità di pagare il canone Rai per la televisione con una trattenuta mensile direttamente sulla pensione. La rateazione va richiesta al proprio ente pensionistico (Inps, Inpdap ecc.) entro il 15 novembre di ogni anno e vale per l'abbonamento Tv dovuto per l'anno successivo. La scadenza imminente vale quindi per il 2011. Il canone a rate è senza interessi, praticamente 10 euro per undici mensilità, ed è riservato ai titolari di pensione di qualsiasi categoria (dipendenti, autonomi, invalidi civili, professionisti, assegni sociali) il cui importo del 2009 non abbia superato i 18mila euro, che corrispondono a un assegno mensile di circa 1.385 euro lordi. Chi ha riscosso più di una pensione può utilizzare le rate purché il complesso degli assegni non abbia superato i 18mila euro e l'importo annuale del 2011 di almeno una delle pensioni sia superiore a 130 euro. Per i nuovi pensionati del 2010 vale lo stesso importo annuale di 18mila euro, ridotto però in rapporto alle mensilità già riscosse entro quest'anno.
Canone zero. L'abbonamento Tv è invece abolito per gli anziani con almeno 75 anni e in condizioni economiche disagiate. La facilitazione è in vigore già per il canone Rai dovuto dall'anno 2008 e viene ora confermata dall'Agenzia delle entrate per i prossimi anni. L'intestatario dell'abbonamento deve avere compito i 75 anni entro le scadenze del canone Tv, cioè il 31 gennaio o il 31 luglio, non avere in famiglia altre persone conviventi (che abbiano un reddito proprio) ad eccezione del coniuge, avere un reddito annuale che, insieme al coniuge, non superi 6.714 euro, pari a 516,46 euro per tredici mensilità. L'importo comprende qualsiasi entrata, con la sola esclusione dei redditi esenti dall'Irpef (pensioni di guerra, agli invalidi civili, rendite Inail), il reddito dell'abitazione principale e relative pertinenze; i trattamenti di fine rapporto e relative anticipazioni, altri redditi assoggettati a tassazione separata. L'esonero dal pagamento, se è la prima volta, va richiesto entro il 15 aprile, mentre entro il prossimo 30 novembre devono richiederlo gli interessati al canone del secondo semestre del 2010 e agli anni interi 2008, 2009 e 2010. Chi ha già pagato gli abbonamenti degli anni scorsi può chiedere il rimborso all'Agenzia delle entrate (moduli sul sito dell'Agenzia).
Bonus elettrico. La "Carta acquisti" dà diritto ad usufruire automaticamente di una riduzione sulla spesa per l'energia elettrica riservata alle famiglie bisognose o numerose. Il bonus, pari circa al 20%, è applicato direttamente sulla bolletta della luce e in automatico negli anni successivi. Spetta all'Inps avviare il bonus spettante al titolare della Carta presso gli uffici competenti. Per il bonus vale un reddito Isee inferiore a 7.500 euro oppure a 20.000 euro se la famiglia ha più di tre figli.