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Paolino di Nola. Monaco e vescovo, padre della Campania

Matteo Liut domenica 22 giugno 2014
Tra il IV e il V secolo la Chiesa europea fu arricchita da una preziosa fioritura di santi, teologi e testimoni della fede che contribuirono non poco a formare l'identità della Chiesa occidentale con le loro scelte e il loro pensiero. Tra questi "padri" appaiono i nomi di Ambrogio e Agostino, ma anche quello di san Paolino di Nola, che ebbe proprio in quei due grandi santi due maestri e due amici. Nato a Bordeaux nel 355 era figlio di una famiglia patrizia; battezzato a 25 anni, dopo una breve parentesi matrimoniale, si dedicò all'ascesi e alla vita monastica. Ordinato prete e stabilitosi in Campania, fu nominato vescovo di Nola nel 409. Morì nel 431 lasciando numerosi scritti, tra i quali molte lettere.Altri santi. San Giovanni Fisher, vescovo e martire (1469-1535); san Tommaso Moro, martire (1478-1535). Letture. Santissimo Corpo e Sangue di Cristo. Dt 8,2-3.14-16; Sal 147; 1 Cor 10,16-17; Gv 6,51-58. Ambrosiano. Sir 17,1-4.6-11b.12-14; Sal 103; Rm 1,22-25.28-32; Mt 5,2.43-48.