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Amabile Visintainer. Migrante di fede, portò il seme della speranza

Matteo Liut sabato 9 luglio 2016
La fede da sempre getta ponti tra popoli e nazioni: il fenomeno delle migrazioni da sempre ha fatto viaggiare in tutti i continenti, assieme alle persone, anche il Vangelo. E così fu per santa Amabile Wisinteiner (italianizzato in Visintainer) che ad appena 10 anni nel 1875 emigrò con tutta la famiglia dal Trentino (esattamente da Vigolo Vattaro) al Brasile portandosi dietro proprio quell'identità religiosa che divenne poi seme di speranza per la nazione sudamericana. Nella terra di adozione, infatti, la giovane da subito si dedicò ai bisognosi e ai malati, arrivando a fondare nel 1890 le Piccole Suore dell'Immacolata Concezione. Amabile dovette affrontare non poche difficoltà e incomprensioni per far crescere la sua opera, che venne riconosciuta dalla Santa Sede nel 1933. La fondatrice morì nel 1942.Altri santi. Santa Veronica Giuliani, vergine (1660-1727); santi Martiri cinesi (Agostino Zhao Rong e 119 compagni), XVII-XX sec.Letture. Is 6,1-8; Sal 92; Mt 10,24-33.Ambrosiano. Nm 5,11.14-28 [breve 5,11.14-18.25-28]; Sal 95; 1Cor 6,12-20; Gv 8,1-11 / Lc 24,13-35.