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“Luce dei tuoi occhi”, semplicità e mistero

Andrea Fagioli sabato 25 settembre 2021
Mercoledì 22 settembre si è ricomposta la serata prevista la settimana precedente: sono andati in onda su Rai 1 il film Pretty Woman, su Rai 2 L'ispettore Coliandro (di cui abbiamo detto) e su Canale 5 la nuova serie Luce dei tuoi occhi. Tutto era stato scombinato da mosse e contromosse in funzione dei probabili ascolti. Alla fine Canale 5 l'ha spuntata con 3 milioni e 200 mila telespettatori. Ma non sono andate male nemmeno l'ennesima replica di Pretty Woman (2 milioni e 800 mila) e la prima puntata dell'ottava stagione di Coliandro (2 milioni e 100 mila). Una contesa nella quale abbiamo colto un particolare curioso, premonitore: all'inizio di Luce dei tuoi occhi, nella parte girata a New York, si vede il manifesto della versione teatrale di Pretty Woman. Ovviamente è un caso. Chi vuole può verificare andando a vedere o a rivedere la puntata su Infinitytv, la piattaforma on line di Mediaset. Intanto diciamo che Luce dei tuoi occhi racconta la storia di una coreografa di fama internazionale, Emma Conti (Anna Valle), che un giorno riceve un biglietto anonimo nel quale si legge che sua figlia, creduta morta subito dopo il parto sedici anni prima, è in realtà viva e fa la ballerina come lei. Da New York dove si trova per lavoro, Emma torna nella sua Vicenza per scoprire la verità, cercando tra le allieve dell'Accademia di danza quelle nate nello stesso mese della figlia. Una storia semplice, tenuta su dal mistero, dall'ennesima madre coraggio, da qualche strizzatina d'occhio alle nuove generazioni e dell'immaginabile scintilla che scatterà tra Emma ed Enrico (Giuseppe Zeno), il padre di una delle allieve. I volti dei due protagonisti sono giusti per una fiction generalista perché riconoscibili, ma sono anche troppo perfetti al punto di rischiare di essere a momenti poco credibili, nonostante la mano esperta del regista Fabrizio Costa, che ha già guidato serie tv di successo.