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Leone di Catania. Scelto come vescovo grazie a un sogno

Matteo Liut sabato 20 febbraio 2021
San Leone secondo la tradizione venne scelto come vescovo di Catania grazie a un sogno nel quale tutti scorsero la volontà di Dio. Nato nel 720 a Ravenna, Leone manifestò i segni di una vocazione speciale fin da piccolo. Crescendo decise di entrare nell'ordine dei monaci benedettini, trasferendosi poi a Reggio Calabria. E fu proprio in questa città che arrivarono i catanesi nel 765 quando si trattò di scegliere un nuovo vescovo per la loro comunità. Erano stati guidati da un angelo che era loro apparso in sogno dicendo che a Reggio Calabria avrebbero trovato in Leone la persona giusta per fare loro da pastore. All'inizio il monaco oppose resistenza, non ritenendosi degno, ma poi accettò di diventare il 15° vescovo di Catania. Nella sua nuova diocesi Leone si adoperò a favore degli ultimi, ma si trovò anche a dover affrontare le conseguenze della lotta iconoclasta diffusa in tutto l'impero bizantino. Opponendosi all'ordine di distruggere le immagini sacre, dovette rifugiarsi sui monti per alcuni anni. Rientrato a Catania vi morì nel 789.
Altri santi. Santa Giacinta Marto, veggente di Fatima (1910-1920); beata Giulia Rodzinska, religiosa e martire (1899-1945).
Letture. Romano. Is 58,9-14; Sal 85; Lc 5,27-32.
Ambrosiano. Es 35,1-3; Sal 96 (97); Eb 4,4-11; Mc 3,1-6.
Bizantino. 2 Tim 2,1-10; Mc 2,23-3,5.