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La (triste) fine dei soldi delle multe

Alberto Caprotti mercoledì 19 giugno 2019
La Commissione Trasporti sta discutendo la modifica dell'articolo 208 del codice della strada, quello che obbligherebbe i comuni a investire il 50% degli introiti delle multe in manutenzione, riparazioni e sicurezza stradale. Obbligo mai rispettato in pieno: basta vedere lo stato delle nostre strade e il fatto che su oltre 8.000 comuni, solo 300 hanno risposto in merito al Parlamento. Visto che non si riesce a far rispettare una norma utile per la sicurezza, qualcuno ci ha messo mano e nella modifica dell'articolo 208 questo obbligo addirittura verrebbe meno. Cioè, non potendo (o volendo) rispettarla, la legge la cancello. Qualcuno se ne è accorto e si sta opponendo, ma i bilanci dei comuni esigono incassi extra, per cui teniamoci pronti a strade sempre più malmesse e ai soldi delle multe destinati ad altro. Magari al fondo pensione degli stessi vigili. Lo prevede una norma, quindi perché non rispettarla, almeno questa? (P.Cic.)