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Agnese. La trasparenza interiore di una giovane martire

Matteo Liut martedì 21 gennaio 2014
Sant'Agnese è il simbolo della fede cristiana: chi affida la propria vita a Cristo, infatti, si arricchisce della stessa purezza e della stessa trasparenza interiore testimoniate dalla giovane martire. I suoi dati biografici non sono certi, ma pare fosse figlia di una famiglia cristiana di elevato livello sociale. All'incrudelirsi della persecuzione anticristiana (secondo alcuni al tempo di Decio tra il 249 e il 251, per altri con Diocleziano nel 304) venne arrestata – in seguito alla denuncia di un giovane che era stato rifiutato da lei – e accusata. Lei aveva promesso la sua verginità al Signore e per questo fu esposta nuda al pubblico, ma nessuno riuscì ad avvicinarsi a lei. Alla fine venne uccisa con un colpo di spada alla gola, come un agnello, la creatura più pura.Altri santi. Sant'Epifanio di Pavia, vescovo (V sec.); san Meinrado di Einsiedeln, eremita e martire (IX sec.). Letture. 1 Sam 16,1-13; Sal 88; Mc 2,23-28. Ambrosiano. Sir 44,1;45,23-46,1; Sal 77; Mc 3,22-30.