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Mattia. L'«ultimo» tra i primi pilastri della Chiesa

Matteo Liut martedì 14 maggio 2013
San Mattia apostolo potrebbe essere qualificato come uno degli «operai dell'ultima ora». Il libro degli Atti degli Apostoli, infatti, ci fa sapere che dopo la Passione di Cristo, a sostituzione di Giuda, egli venne scelto a sorteggio tra coloro che erano stati con Gesù fin dall'inizio della sua vita pubblica. Ma far parte dei Dodici significa prendersi un bel fardello e quindi anche all'ultimo arrivato spetta la responsabilità di essere pilastro della Chiesa, testimoniando la fede fino alle estreme conseguenze se necessario. La tradizione lo vuole martire a Gerusalemme, ma non c'è riscontro storico di questo fatto. Di lui rimane un messaggio chiaro: non ha importanza l'ora in cui si viene chiamati alla fede, perché a tutti in egual misura spetta l'onere della testimonianza.Altri santi. San Gallo, vescovo, (VI sec.); santa Maria Domenica Mazzarello, religiosa (1837-1881). Letture. At 1,15-17.20-26; Sal 112; Gv 15,9-17. Ambrosiano. At 1,15-26; Sal 112; Ef 1,3-14; Mt 19,27-29.