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L'eco del silenzio nelle melodie libanesi

Andrea Milanesi venerdì 12 giugno 2015
L'eco del silenzio che intitola il disco di suor Rabiaa Moutran è quello che risuona tra gli arcaici canti liturgici della comunità cristiana libanese; tra melodie sacre cariche di storia, fede e cultura, le cui origini risalgono ad antiche civiltà e a tradizioni millenarie, troppo spesso funestate da tristi vicende di violenza, intolleranza e fanatismo religioso che ancora oggi tormentano e insanguinano le terre del Medio Oriente.Suor Moutran appartiene alla Congregazione religiosa delle suore “Basiliennes Chouérites” – nata in seno della Chiesa cattolica greco-melchita – e vive nella Comunità nel Convento dell'Annunciazione di Zouk Mikayel, fondato nel 1737 nei pressi di Jounieh, in Libano; buona parte del ricavato delle vendite di questo cd ne sosterranno le opere missionarie ed educative, ma soprattutto l'attività di assistenza sempre più impellente rivolta ai profughi siriani e iracheni. Allieva di suor Marie Keyrouz a Parigi, in questo cd suor Rabiaa intona – duettando in alcuni brani con il fratello, padre Jean – gli affascinanti canti greco-bizantini che accompagnano la Liturgia delle ore e la celebrazione dei riti in onore di Gesù, della Vergine Maria, dei santi e delle principali Feste dell'anno; diffondendo l'eco di una musica che in silenzio va ascoltata, ma nella quale rimbomba un assordante messaggio di pace, verità e giustizia.Sœur Rabiaa MoutranL'Echo du SilenceAd Vitam. Euro 20,00