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Elisabetta di Schönau. L'annuncio della fede tramite mistiche visioni

Matteo Liut giovedì 18 giugno 2015
Accanto ai martiri, il cui sangue ha segnato ogni singolo secolo dalla prima diffusione del Vangelo a oggi, la storia ha conosciuto diverse forme di "testimonianza estrema" della fede in grado di parlare i linguaggi delle diverse epoche. Il Medioevo, in particolare, ha visto una fioritura di testimoni che hanno fatto dell'esperienza mistica il loro modo di annunciare Cristo. È il caso di santa Elisabetta di Schönau, monaca nata a Bonn da famiglia nobile nel 1129 e fattasi benedettina nell'abbazia di Schönau nel 1147. Dopo una malattia, nel 1152 cominciò ad avere alcune visioni che, riportate per iscritto su suggerimento del fratello Egberto, alimentarono poi la devozione dei suoi confronti. Provata nel fisico, a causa di una salute cagionevole, morì a 35 anni nel 1164.Altri santi. Santi Marco e Marcelliano, martiri; san Calogero, eremita (466-561).Letture. 2 Cor 11,1-11; Sal 110; Mt 6,7-15.Ambrosiano. Nm 20,22-29; Sal 104; Lc 6, 20a.24-26.