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Kyr, canti di pace contro il fanatismo

Andrea Milanesi venerdì 9 gennaio 2015
Compositore, ma anche scrittore e regista, l'americano Robert Kyr (classe 1952) è un artista tanto eclettico quanto prolifico; nel suo catalogo musicale si contano dodici sinfonie, tre concerti per violino e orchestra, oratori, passioni e un'ampia produzione di lavori cameristici e pagine corali. Il direttore Craig Hella Johnson, l'ensemble vocale Conspirare e la Victoria Bach Festival String Orchestra hanno tenuto a battesimo un mini-ciclo costituito da due recenti cantate – Songs of the Soul (2011) e The Cloud of Unknowing (2013) – nate con l'intento di esplorare la relazione tra «amor divino e amor umano» così come emerge dagli scritti mistici di santa Teresa d'Ávila, san Giovanni della Croce e da alcuni significativi passi tratti dal Vecchio Testamento, tra Salmi e Lamentazioni. Opere nate in risposta al clima di terrore, violenza e fanatismo che funesta i nostri tempi, con l'intento di rappresentare un messaggio di pace, unità, amore e creatività affidato a un linguaggio sobrio, piano e accessibile, nelle trasparenze di tessiture melodiche e armoniche che conducono lungo i sentieri di un facile ascolto; nella convinzione che, come rivela lo stesso autore, «la musica abbia il potere esclusivo di connettere l'individuo con la reale essenza di ciò che è, rivelando aspetti della vita interiore che lega ogni singolo essere all'intera umanità».Conspirare / C.H. JohnsonKYRChoral WorksHarmonia Mundi. Euro 19,00