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IL MIO NOME È THOMASIl road movie spirituale di Terence Hill

Autori Vari venerdì 20 aprile 2018
Per chi lo ha visto scazzottare negli anni Settanta, il suo nome era Nessuno. Dopo aver indossato per undici stagioni la talare di don Matteo, Terence Hill torna al western e alla polvere del deserto con un road movie per il grande schermo ambientato tra la Spagna e l'Italia, il racconto di un viaggio solitario, a cavallo di una moto come un moderno cowboy, destinato a cambiare per sempre la vita dei protagonisti. A causa di Lucia, infatti, Thomas si ritrova in una situazione rocambolesca e per proteggere la ragazza, dovrà sistemare due delinquenti. Quando in Spagna l'uomo troverà il luogo ideale dove sistemarsi, un altopiano circondato da montagne che si affaccia su un grande canyon dove, in un piccolo villaggio western, potrà vivere a contatto con la natura e con il proprio spirito cristiano, Lucia decide lo raggiungerà di nuovo stravolgendo ancora una volta la sua quiete. Ma proprio tra le sabbie dell'Almeria i due iniziano davvero a conoscersi, stringendo un'amicizia sincera. Sintetizzare il percorso professionale e umano di Terence Hill, il film parla di una rinascita e di un incontro col trascendente: prima di raggiungere la propria destinazione, i protagonista si farà ribattezzare da un gruppo di frati che sceglierà per lui il nome Thomas. (A. DeLu.)