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I morti non muoiono - L’invasione degli zombie che fa riflettere sul nostro mondo

Alessandra DE LUCA venerdì 14 giugno 2019

Nella sonnolenta cittadina di Centerville cominciano ad accadere cose strane: il sole smette di tramontare, gli animali diventano inquieti e aggressivi, la radio trasmette solo la canzone The Dead Don’t Die di Sturgill Simpson e i morti riemergono dalle proprie tombe. Tutta colpa, dice la tv, dello spostamento dell’asse terrestre che rischia di provocare sul nostro pianeta una vera e propria catastrofe. Due poliziotti (Bill Murray e Adam Driver), insieme a una collega (Chloë Sevigny) e a una misteriosa scozzese (Tilda Swinton) uniscono le forze per fermare l’invasione di zombie, mentre un misterioso eremita (Tom Waits) se ne sta a guardare da lontano e a commentare il dilagante caos. Diretto da Jim Jarmush, I morti non muoiono, film di apertura dell’ultimo Festival di Cannes, sceglie i morti viventi per riflettere sulle conseguenze della massificazione e dell’omologazione, sull’ossessione per i beni materiali dalla quale non ci si libera neppure dopo il trapasso. Tra cultura pop e citazioni cinematografiche, il film aggiunge un altro tassello alla cinematografia di Jarmush.