Rubriche

Ha i giorni contati il mito delle "emissioni zero"

Alberto Caprotti mercoledì 20 gennaio 2021
Entro il 2023, la Commissione Europea dovrà riesaminare i criteri per la valutazione delle emissioni delle auto. È probabile che la certificazione non sarà più determinata solo dalla qualità e quantità delle sostanze che dallo scarico vengono immesse nell'ambiente, ma che il calcolo terrà conto delle emissioni generate dall'inizio della produzione delle vetture al loro fine vita. A causa dell'incidenza che a quel punto avranno le batterie sulla valutazione complessiva, sarà inevitabile che l'auto elettrica non sarà più catalogabile a "emissioni zero", e non sarà più considerata ecologicamente più virtuosa di molte vetture termiche di ultima generazione. Non solo: l'auto che per esempio fa il pieno elettrico in Polonia, risulterà più inquinante di una che si rifornisce in un Paese che usa fonti rinnovabili per la sua corrente. E l'eterno dibattito tra gli elettroscettici e i cultori della mobilità con la spina ricomincerà daccapo. (A.C.)