Rubriche

Claudio de la Colombiere. Guida spirituale e saggio maestro di vita

Matteo Liut sabato 15 febbraio 2014
Occorre guardare al mondo con gli occhi di Dio per saper riconoscere i segni che mostrano la sua presenza in mezzo agli uomini. San Claudio de la Colombiere, gesuita nato a Grenoble nel 1641, a Parigi si era guadagnato la fama di autorevole guida spirituale e di saggio maestro di vita, ma i superiori lo destinarono alla “provincia”, come superiore del collegio di Paray-le-Monial. Qui era anche confessore per le Visitandine, tra le quali viveva santa Margherita Maria Alacoque, la cui devozione per il Sacro Cuore era stata scambiata per pazzia. Il gesuita, invece, seppe riconoscerla e farla crescere tanto da essere considerato il primo apostolo del Sacro Cuore. Inviato in Inghilterra, dopo essere stato espulso tornò in Francia dove morì nel 1682.Altri santi. Sant'Onesimo, martire (I sec.); santi Faustino e Giovita, martiri (II sec.). Letture. 1 Re 12,26-32; 13,33-34; Sal 105; Mc 8,1-10. Ambrosiano. Es 25,1.10-22; Sal 97; Eb 9,1-10; Mt 26,59-64 / Mt 28,8-10.