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Genova riscopre la «sua» Caterina

Adriano Torti mercoledì 9 settembre 2020
A Genova sono tornate all’antico splendore le vetrate della chiesa della Santissima Annunziata di Portoria, da sempre conosciuta come Santa Caterina perché vi si conserva il corpo incorrotto della grande santa genovese. I lavori di restauro hanno riguardato la pulitura ed il consolidamento delle vetrate e la rifacitura completa dei rosoni con le immagini della Virtù, dell’antico stemma genovese dell’Ospedale Pammatone e del simbolo francescano. La presentazione dei lavori si terrà domenica in occasione dei festeggiamenti per santa Caterina Fieschi Adorno e in concomitanza con la riapertura del Museo dei Beni culturali Cappuccini dopo la chiusura forzata dei mesi scorsi per l’epidemia. Si svolgerà poi una visita guidata al santuario, che comprenderà uno sguardo storico–artistico alla chiesa e, per la prima volta, alla cripta Grimaldi, sotto l’altare maggiore, che non è mai stata aperta al pubblico. Anche il Museo e la Cappella superiore della Chiesa torneranno visitabili da oggi a domenica 13 settembre (dalle 16 alle 19). Saranno anche disponibili due nuove pubblicazioni: una piccola guida artistica della chiesa e lo studio scientifico sulla ricostruzione del vero volto di santa Caterina da Genova. Per info e prenotazioni: http://www.bccgenova.it/.