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Gaspare Luigi Bertoni. In un mondo «ferito» fu accanto ai giovani

Matteo Liut sabato 12 giugno 2021
In un mondo segnato da un profondo travaglio politico e sociale la priorità va data alla cura delle nuove generazioni, seme di un futuro diverso. Ce lo ricorda la vicenda di san Gaspare Luigi Bertone, sacerdote e apostolo dei giovani. Nato a Verona il 9 ottobre 1777, a 18 anni entrò in Seminario. In quel periodo la città subì l'invasione straniera e lui si dedicò alla cura dei malati e dei feriti, entrando nell'«Evangelica Fratellanza degli Spedalieri». Ordinato sacerdote il 20 settembre 1800, si dedicò alla gioventù. Nel maggio 1808 divenne direttore spirituale della nascente Congregazione delle Figlie della Carità, fondate da santa Maddalena di Canossa; guidò anche la serva di Dio Leopoldina Naudet, fondatrice delle Sorelle della Sacra Famiglia. Con alcuni compagni formati nei suoi oratori, nel 1816 diede vita all'istituto religioso dei «Missionari apostolici in aiuto dei vescovi», detto poi delle «Stimmate di Nostro Signore Gesù Cristo». Provato da continue malattie, morì a Verona il 12 giugno 1853. Giovanni Paolo II lo ha proclamato santo nel 1989.
Altri santi. Beato Guido da Cortona, sacerdote (1185-1247); beata Florida Cevoli, religiosa (1685-1767).
Letture. Romano. Is 61,10-11; 1Sam 2,1.4-8; Lc 2,41-51.
Ambrosiano. Lv 16,2-22.29-30; Sal 95 (96); Gal 2,15-21; Gv 10,14-18.
Bizantino. Rm 3,28-4,4; Mt 7,24-8,4.