Rubriche

Gaetano Errico. Curare con il Vangelo nelle strade dell'umanità

Matteo Liut giovedì 29 ottobre 2020
Portare il Vangelo lungo le strade dell'umanità, negli angoli più nascosti dove la dignità umana è ferita: è questa la missione che spetta a ogni cristiano, chiamato a farsi volto dell'amore di Dio per ogni fratello. Così visse san Gaetano Errico, testimone di una Napoli capace di farsi carico degli ultimi e costruire un futuro di speranza. Nato a Secondigliano nel 1791, nel 1815 Errico venne ordinato prete, diventando poi parroco nel suo paese natale. Tra il 1828 e il 1834 fece costruire una chiesa dedicata all'Addolorata accanto alla quale sorse anche la casa per i Missionari dei Sacri Cuori di Gesù e Maria, la congregazione che egli stesso fondò nel 1833. Nel cortile volle anche una mensa per i poveri: un'opera che lui sosteneva con un'intensa vita di preghiera, spendendo molte ore anche nel confessionale. Padre spirituale apprezzato da molti, morì nel 1860 ed è santo dal 2008.
Altri santi. San Zenobio di Sidone, martire (III-IV sec.); beata Chiara Luce Badano, laica (1971-1990). Letture. Ef 6,10-20; Sal 143; Lc 13,31-35. Ambrosiano. Ap 14,1-5; Sal 67 (68); Mt 19,27-29.