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Mansueto di Milano. Fu pastore e teologo «dalla parte dell'uomo»

Matteo Liut venerdì 19 febbraio 2016
La visione antropologica cristiana è il frutto di dibattiti e confronti che lungo i secoli hanno dimostrato la grande vivacità intellettuale della Chiesa. Ed è proprio il legame con questa preziosa tradizione che non permette oggi di derogare sui valori fondamentali. San Mansueto di Milano, quarantesimo vescovo della comunità ambrosiana, era ben consapevole delle profonde implicazioni sulla visione dell'uomo - e quindi sulla vita sociale - del maggiore dibattito teologico del suo tempo, il VII secolo. Lo scontro era sulla questione della volontà di Gesù: fu una sola, con quella divina che annullava quella umana, o furono due, umana e divina assieme (duotelismo), anche se la seconda era la più importante? Il 680 il Concilio di Roma affermò l'ortodossia del duotelismo, che ebbe un Mansueto uno strenuo difensore nel nome della difesa della dignità umana.Altri santi. San Barbato di Benevento, vescovo (610-682); beato Giuseppe Zaplata, religioso e martire (1904-1945).Letture. Ez 18,21-28; Sal 129; Mt 5,20-26.Ambrosiano. Feria aliturgica.