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Giovanni Damasceno. Fu difensore del valore delle immagini sacre

Matteo Liut venerdì 4 dicembre 2015
Teologo delle immagini, testimone dell'avanzata dell'Islam in Oriente, guida illuminata per il pensiero cristiano anche in Occidente: è questo in estrema sintesi il profilo di san Giovanni Damasceno, sacerdote e dottore della Chiesa. Nato a Damasco attorno al 675, grazie alla sua cultura diventò consigliere del califfo, prefetto arabo alla guida della regione. Dopo aver conosciuto il monaco siciliano Cosmo, giunto come schiavo a Damasco, Giovanni decise di ritirarsi a vita eremitica. Entrò quindi nel monastero di San Saba non lontano da Betlemme, dove fu ordinato sacerdote. Vista la sua preparazione fu scelto come predicatore titolare nella basilica del Santo Sepolcro. Di fronte alla tendenza iconoclasta che andava diffondesi fu difensore dal valore della immagini sacre alle quali dedicò parte della sua ricca produzione teologica. Morì nel 749.Altri santi. Santa Barbara, vergine e martire (III sec.); beato Adolph Kopling, sacerdote (1813-1865).Letture. Is 29,17-24; Sal 26; Mt 9,27-31.Ambrosiano. Ez 13,1-10; Sal 5; Sof 3,9-13; Mt 17,10-13.