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“Feroci!”, spettacolo e natura uniti in tv

Andrea Fagioli venerdì 10 dicembre 2021
Più che veri e propri documentari, quelli di Steve Backshall sono programmi d'avventura in mezzo agli animali selvatici. E per lui, per Stephen James detto Steve (conduttore televisivo, scrittore e naturalista britannico classe 1973), più selvatici sono e meglio è. Cresciuto tra viaggi in Paesi esotici (i genitori lavoravano entrambi per una compagni aerea) e cura casalinga degli animali nel podere di famiglia, nella vita ha fatto e fa di tutto, basta che sia qualcosa di estremo come l'alpinismo o gli sport di resistenza tipo la maratona nel deserto del Sahara. In tv, qui da noi, lo stiamo vedendo in questo periodo su Focus, il canale tematico di Mediaset al numero 35 del digitale terrestre e 416 di Sky, che propone temi legati a scienza, natura, ambiente, animali, tecnologia e storia. Mercoledì in prima serata abbiamo seguito Backshall (doppiato da Roberto Fidecaro) in Namibia (Sudafrica) sulle tracce di leoni e ghepardi per una puntata di Feroci!. Oltre ad una narrazione in presa diretta dal tono divulgativo, la vera caratteristica di questi programmi è la “messa in scena”, in senso positivo, che per Backshall si traduce nell'avvicinarsi il più possibile agli animali feroci, quelli che «noi temiamo – dice –, senza pensare che per loro essere feroci è solo una questione di sopravvivenza». Nei suoi incontri ravvicinati a volte viene aiutato da obiettivi lungofocali, che schiacciano i piani e riducono all'apparenza le distanze, ma il più delle volte si avvicina realmente con coraggio rischiando molto, come quando si balocca con un cobra per niente disposto a stare al gioco. Insomma, più spettacolo che scienza, ma questo non limita un certo interesse e soprattutto curiosità per le avventure di Steve Backshall, anche se, come nel caso di mercoledì scorso, sono datate al 2016.