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Famiglie disagiate, bonus bebè con Isee più leggero

Vittorio Spinelli martedì 12 maggio 2015
È aperta da alcune ore, sul sito dell'Inps, la procedura per ottenere il nuovo incentivo a favore delle nascite avvenute a partire da gennaio 2015. 80 euro mensili, che certamente non coprono il mantenimento, per ogni figlio nato oppure adottato entro il 31 dicembre 2017. In particolari condizioni il bonus raddoppia a 160 euro mensili. I requisiti e le modalità per ricevere il sussidio (situazioni familiari, durata del bonus, moduli ecc.) sono illustrati con ampi dettagli nella circolare Inps n. 93 dell'8 maggio scorso. La domanda si presenta entro 90 giorni dalla nascita o adozione, ma per gli eventi avvenuti entro il 27 aprile scorso le richieste sono ammesse, con effetto retroattivo, fino al prossimo 27 luglio.Nuovo Isee. Come ogni altra prestazione assistenziale, anche questa è soggetta alla verifica del patrimonio familiare. Il bonus è riservato alle famiglie con Isee, avente validità 2015, non superiore a 25 mila euro. L'assegno sale a 160 euro mensili, a parità di condizioni e requisiti, quando l'Isee non supera i 7.000 euro. Se la nuova nascita o adozione modifica la composizione della famiglia già in possesso di un Isee 2015 occorre dotarsi di un modello aggiornato al nuovo nucleo. Le famiglie in cui è presente una persona disabile sono favorite dalla recente decisione del Tar del Lazio che esclude dal reddito disponibile le pensioni di invalidità e le indennità di accompagnamento Inps. Ugualmente escluse dai redditi sono le agevolazioni di cui godono le persone disabili per la loro vita quotidiana (rimborsi, contributi, trasporti ecc.). Ancora, per le famiglie affidatarie di persone minorenni non va indicato il relativo rimborso spese. In merito poi alla difficile documentazione sulla giacenza media dei conti presso banche e poste, l'Inps ha chiesto al Ministero del lavoro di semplificare al massimo l'acquisizione di questo dato.Famiglie numerose. Se il nuovo nato/adottato arriva come quarto tra altri figli di età inferiore a 26 anni, regala alla sua famiglia il titolo di "nucleo numeroso" per il quale la previdenza prevede gli assegni familiari in deroga anche per i figli maggiorenni tra i 18 e i 21 anni, studenti o apprendisti e non coniugati.Bebè alle Poste. Di analogo tenore lo speciale bonus bebè che le Poste offrono quest'anno ai propri dipendenti, istituito con un recente bando per l'assegnazione di 800 sussidi per la natalità. Il bonus per ogni bambino nato nel 2014 è di 500 euro. La partecipazione è riservata ai dipendenti (ex postelegrafonici) che sulla retribuzione mensile ricevono una particolare trattenuta assistenziale. La presentazione delle domande scade il 31 luglio 2015.