Rubriche

“Extravergine” di ironia e volgarità

Andrea Fagioli giovedì 17 ottobre 2019
Con un titolo come Extravergine, se non si parla di olio si parla di sesso. Escludendo la prima ipotesi, non rimane che la seconda. In effetti la nuova serie in onda il mercoledì in prima serata, a distanza di un quarto d'ora su Fox (Sky, 112) e FoxLife (Sky, 114), parla proprio di sesso e lo fa in maniera molto esplicita, irriverente e a tratti volgare, pur mantenendo una forte dose di ironia, di toni surreali e di presa di giro di un mondo ipersessualizzato e socializzato, nel senso che è in preda ai social in tutto e per tutto. Protagonista dei dieci episodi di mezz'ora ciascuno (trasmessi due per volta, ieri sera il terzo e il quarto) è la trentenne Dafne Amoroso, interpretata da Lodovica Comello che alterna la recitazione alle conduzioni televisive. Dafne vive a Milano e lavora per #Audrey, una rivista online molto in voga, dove cura la rubrica più “sfigata”, quella dedicata ai libri, e per questo sta per essere licenziata. Intelligente, timida, appassionata di fumetti, letteratura e videogiochi, Dafne è diversa dalla sue coetanee e soprattutto è vergine, nonostante sia cresciuta con una madre dai facili costumi. Ma durante una festa in maschera organizzata dalla rivista per cui lavora, la ragazza, sotto l'effetto dell'alcol, cambia il proprio costume da Zorro con quello di Marge Simpson di una ragazza che poco prima aveva girato in bagno un video pornografico che inizia a fare il giro della rete con centinaia di migliaia di visualizzazioni. Avendo i colleghi visto Dafne con quella maschera, tutta #Audrey si convince che la “hot Marge” sia lei e il direttore non solo non la licenzia, ma le offre una nuova rubrica interamente dedicata al sesso e alle sue perversioni. Da quel momento partono le vicende tragicomiche della protagonista di questa commedia a tinte forti, sopra le righe e quasi tutta al femminile, compresa la direzione di Roberta Torre, che firma una regia alquanto visionaria con una tecnica e un ritmo che sembrano trasferire in televisione il linguaggio dei social. Non è un caso che alla serie sia collegata una rubrica sul sito ufficiale di FoxLife con vignette di Lorenza Di Sepio e articoli a firma di Dafne, sempre ironici, ma decisamente più espliciti.