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Enti, l'aiuto dei «comandati»

Vittorio Spinelli giovedì 26 marzo 2009
Chiude fra pochi giorni l'operazione «comandati» che il ministero dell'Istruzione organizza periodicamente in sostegno a enti di diversa estrazione, impegnati nel campo dell'assistenza e della formazione. Entro il 31 marzo gli organismi interessati possono ottenere l'assegnazione di uno o più dipendenti della scuola, all'interno di un contingente complessivo di duecento unità, composto da dirigenti scolastici e personale docente.
I «comandi» del Ministero hanno durata biennale (anni scolastici 2009/2010 e 2010/2011) e sono indirizzati, in particolare, anche ai vari enti di ispirazione religiosa che svolgono attività di prevenzione del disagio psico-sociale oppure che si occupano dell'assistenza, della cura, della riabilitazione e del reinserimento dei tossicodipendenti, a condizione che l'ente risulti iscritto nello specifico albo di categoria.
Oltre a questi organismi, possono ottenere l'assegnazione di personale della scuola, a sostegno delle rispettive attività e per la durata di un anno, anche le istituzioni religiose che, per proprio statuto, sono impegnate nel campo della formazione.
È esclusa ogni richiesta di assegnazione avanzata direttamente da singoli dipendenti della scuola. Il personale assegnato dal Ministero sarà posto temporaneamente in posizione di "fuori ruolo". Il collocamento fuori ruolo sarà considerato tuttavia, come servizio effettivo, ai fini del trattamento giuridico e di quello economico.
Enti di assistenza. Sono destinati a questo settore (Ipab, Onlus ecc.) cento unità del contingente complessivo. Per motivi organizzativi, le richieste devono essere inoltrate entro martedì 31 marzo al M.I.U.R. - Direzione del personale della scuola (uff. IV) - Viale Trastevere 76/A, 00153 Roma, complete di riferimenti documentati sulle attività dell'ente.
Istituti di formazione. Analogamente agli enti di assistenza, gli organismi impegnati nel campo della formazione accedono alle assegnazioni nel limite di cento unità. Le richieste devono essere inoltrate esclusivamente da parte degli organi responsabili degli istituti. In alternativa all'assegnazione di personale comandato, gli enti impegnati nella formazione possono ottenere contributi economici pari al costo che avrebbe comportato l'assegnazione.
Università cattoliche. All'assegnazione di personale della scuola, possono ricorrere, assumendo a proprio carico tutti gli oneri relativi a stipendi, contributi previdenziali ecc., anche le università private e gli istituti di istruzione superiore. La richiesta di comando presso la cattedra di riferimento, valida per l'anno 2009/2010, deve essere effettuata, entro il prossimo 28 aprile, con l'assenso del Consiglio di facoltà. Le Università presso cui il personale è comandato dovranno comunicare le eventuali assenze esclusivamente all'ultima sede di titolarità del docente. La nota ministeriale sui comandi (n. 25/2009) è disponibile anche su www.istruzione.it.