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Anna di San Bartolomeo. Dall'umiltà dei campi alla vita nel Carmelo

Matteo Liut sabato 7 giugno 2014
Da povera contadina a convinta animatrice della riforma del Carmelo in mezza Europa: in questa parabola è racchiusa la vita della beata Anna di San Bartolomeo, che fu il "braccio destro" di santa Teresa d'Avila. Nata ad Almendral nei pressi di Avila in Spagna trascorse l'adolescenza nei campi ma all'età di 21 anni entrò nel monastero delle Carmelitane Scalze di San Giuseppe d'Avila. Fu la prima conversa all'interno della riforma dell'ordine messa in atto da santa Teresa, che poi la volle vicina a sé fino alla morte, avvenuta nel 1582. Anna in seguito visse presso diversi altri monasteri spagnoli; nel 1604 si trasferì in Francia e infine nel 1611 portò la riforma di santa Teresa in Belgio, prima a Mons e poi ad Anversa, dove morì nel 1626.Altri santi. San Coloman di Druim Mor, vescovo (VI sec.); sant'Antonio Maria Gianelli, vescovo (1789-1846).Letture. At 28,16-20.30-31; Sal 10; Gv 21,20-25.Ambrosiano. 1 Cor 2,9-15a; Sal 103; Gv 16,5-14 / Messa vigiliare di Pentecoste.