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Così l'Inps "converte" i congedi per i genitori

Vittorio Spinelli martedì 4 maggio 2021
Il cosiddetto "Congedo genitori 2021" rientra fra i diversi sostegni economici a disposizione dei lavoratori dipendenti del settore privato, degli autonomi e dei collaboratori che devono dedicarsi all'assistenza dei figli in tempi di Covid.
Si tratta, in particolare, delle situazioni familiari intervenute a causa di una quarantena da contatto del figlio (dovunque avvenuto) oppure della sospensione della scuola in presenza o della chiusura del centro diurno di assistenza.
Per dedicarsi ai figli conviventi e di età sotto i 14 anni spetta al genitore un congedo dal lavoro accompagnato da un indennizzo pari al 50% della retribuzione oltre alla copertura gratuita dei relativi contributi pensionistici Inps.
Il congedo indennizzato può essere utilizzato anche per i figli di età superiore se sono stati riconosciuti con grave disabilità (ex legge 104) e se iscritti a scuole che sono chiuse o con attività sospese per Covid.
Tuttavia il decreto 30/2021, su questa materia, ha aggiunto che i dipendenti privati possono utilizzare il congedo solo se le loro prestazioni lavorative non possono essere svolte da casa, cioè in "modalità agile" (smart working) e, in ogni caso, che il congedo sia utilizzato in alternativa all'altro genitore che ne abbia ugualmente diritto.
L'Inps ha rilasciato giovedì scorso la procedura online necessaria agli interessati per compilare e inviare la richiesta di questo indennizzo. La domanda va inoltrata all'Inps accedendo al Portale "Maternità e congedo parentale". L'inoltro può essere effettuato anche per telefono (numero verde 803164) o tramite un ente di patronato.
Congedi "convertiti". Per non creare disparità con i genitori destinatari degli analoghi congedi previsti da precedenti provvedimenti, lo stesso decreto 30 ha previsto la possibilità di convertire nel nuovo congedo i periodi di congedo parentale (o di prolungamento) fruiti a partire dal 1° gennaio 2021 e fino al 12 marzo 2021.
Opportunamente l'Inps consente che la conversione possa essere richiesta anche per i congedi (o i prolungamenti di congedo) fruiti tra il 13 marzo e il 28 aprile 2021, giornata questa che precede quella di rilascio della procedura di inoltro online delle domande dei nuovi congedi. Non è necessario che gli interessati comunichino l'annulla-mento del precedente congedo.