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Martiri Messicani. Contro le violenze testimoni di pace

Matteo Liut sabato 21 maggio 2016
Dal Messico arriva la testimonianza dei molti martiri uccisi nei primi decenni del XX secolo: la loro voce ci invita ad affrontare le tante violenze, grandi o piccole, del nostro tempo. Davanti alla persecuzione, infatti, essi scelsero la via del Vangelo, l'impegno ad alimentare nel silenzio e pacificamente la vita di fede. Capofila dei 25 martiri canonizzati nel 2000 è san Cristoforo Magallanes Jara, sacerdote ucciso il 25 maggio 1927 a Colotlán. Era nato a Totiche nel 1869 e dopo l'ordinazione sacerdotale divenne parroco nel suo paese natale. Con perseveranza e passione portò avanti il suo ministero nell'infuriare della persecuzione scoppiata dopo l'introduzione della nuova Costituzione messicana firmata nel 1917. Quando venne chiuso il Seminario di Guadalajara si offrì di aprirne uno nella sua parrocchia, ma il suo impegno gli costò la vita.Altri santi. San Paterno di Vannes, vescovo (V sec.); san Hemming di Abo, vescovo (XIV sec.).Letture. Giac 5,13-20; Sal 140; Mc 10,13-16.Ambrosiano. Dt 25,5-10; Sal 127; Lc 8,16-18.