Rubriche

Caterina da Siena. Maestra di futuro per l'Italia che riparte

Matteo Liut giovedì 29 aprile 2021
Ora è il momento di dare un futuro di luce all'Italia, casa di un popolo che è ancora in grado di generare futuro e che sente nel cuore il desiderio di "cose grandi", le stesse alle quali invitava santa Caterina da Siena, vergine, mistica, dottore della Chiesa e patrona del nostro Paese. "Non accontentatevi delle piccole cose. Dio le vuole grandi. Se sarete ciò che dovete essere metterete fuoco in tutta Italia!": in questo suo invito c'è l'ardore di un'innamorata di Dio, cresciuta dal nulla ma pronta a parlare con i grandi e i potenti per indicare loro la strada da seguire. Era nata nel 1347 e non aveva frequentato scuole, anche se fin da piccola aveva coltivato un'intensa vita spirituale. Rifiutò il matrimonio cui voleva destinarla la famiglia e chiese solo di poter avere una stanzetta, la sua "cella" dove viveva da terziaria domenicana. Lì si ritrovavano artisti, intellettuali, religiosi (che poi si chiamarono "Caterinati") trasformando quel luogo in un "cenacolo". Fu anche ambasciatrice presso il Papa ad Avignone e poi fu chiamata a Roma, dove morì nel 1380.
Altri santi. Altri santi. San Torpete, martire (I sec.); san Severo di Napoli, vescovo (IV-V sec.).
Letture. Romano. 1Gv 1,5-2,2; Sal 102; Mt 11,25-30.
Ambrosiano. 1Gv 1,5-2,2; Sal 148; 1Cor 2,1-10a; Mt 25,1-13.
Bizantino. At 10,34-43; Gv 8,12-20.