Rubriche

Casalinghe, due assicurazioni da rifare

Vittorio Spinelli martedì 28 gennaio 2014
Ai margini della previdenza, confuso tra i 45 fondi pensionistici gestiti dall'Inps, anche il Fondo per la pensione alle casalinghe non sfugge alle maglie di Internet.Con un recente messaggio l'Istituto ha comunicato che le nuove richieste di iscrizione al Fondo devono essere presentate esclusivamente in via telematica, previa identificazione dell'interessata col Pin rilasciato dall'Istituto. Il servizio di iscrizione on line si conclude con la stampa della ricevuta, che riepiloga i dati inseriti e il protocollo attribuito dall'ente. Per le persone che non usano il computer, l'iscrizione può essere effettuata per telefono (803164 gratuito, oppure 06.164164 al costo per i cellulari) o tramite un patronato.L'ampolloso titolo dell'assicurazione Inps, Fondo di previdenza per le persone che svolgono lavori di cura non retribuiti derivanti da responsabilità familiari, non riesce però a nascondere la scarsa attrattiva di una previdenza, a carattere volontario, dedicata alle tante donne che lavorano in casa (e rari uomini). Le donne iscritte non superano attualmente le 1.300 unità. La gestione paga oggi altrettante pensioni di vecchiaia, tutte liquidate col calcolo contributivo, con un importo medio di circa 800 euro lordi. Nel complesso, il Fondo casalinghe è appesantito da un deficit di 5 milioni di euro, a causa della progressiva diminuzione dei versamenti. Si tratta in sostanza di una forma assicurativa nata nel 1997, superata dai tempi e non solo. Infatti una casalinga senza redditi e senza Inps ha la convenienza a riscuotere l'assegno sociale, aumentato oggi a 450 euro, senza dover pagare, volontariamente, per molti anni i contributi al Fondo Inps.Infortuni domestici. In calo anche l'analoga assicurazione per le casalinghe contro gli infortuni, gestita dall'Inail e che ha invece carattere obbligatorio. Le domande si presentano entro il 31 gennaio. Il costo annuale (detto "premio") è di 12,91 euro fissi, ed è deducibile dalle imposte. Sono escluse dall'assicurazione le persone oltre i 65 anni, mentre viene assicurato ed è esonerato da pagamenti chi ha un reddito annuale fino a 4.650 euro e, nello stesso tempo, fa parte di una famiglia i cui redditi complessivi lordi non superano 9.300 euro, redditi riferiti al 2013.Come ogni anno, l'Inail ha avviato una campagna pubblicitaria sulla necessità di tutelarsi dal rischio di infortuni, sempre presente in tutte le occasioni della vita familiare. Testimonial della campagna 2014 sono i protagonisti della serie televisiva "Un posto al sole", una soap opera fra le più amate dagli italiani, in un interessante intreccio fra intrattenimento e servizio sociale.