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Barnaba. L'intuizione del cuore che porta al Vangelo

Matteo Liut sabato 11 giugno 2022
Chissà cosa spinse Barnaba ad affidare la propria vita a Cristo e poi a dedicarsi anima e corpo per la costruzione della comunità dei credenti. Di certo la sua scelta fu controcorrente e per questo è bello pensare che egli seguì un'intuizione del cuore: così egli mostra che il discernimento si fonda su una sintonia interiore che spesso supera ragioni e riflessioni razionali. La sua figura appare una ventina di volte negli Atti degli Apostoli e altre sei volte in alcune lettere di san Paolo e ciò dimostra l'autorevolezza guadagnata da questo "straniero". Era infatti nato a Cipro e aveva venduto tutto, donando il ricavato alla Chiesa nascente. Una Chiesa che la sua stessa opera contribuì a formare: fu tra i primi fedeli di Gerusalemme, portò l'annuncio del Risorto ad Antiochia e aiutò Paolo ad essere accettato dai cristiani, che nutrivano profonda diffidenza per l'ex persecutore. Accompagnò poi l'Apostolo delle genti nel suo primo viaggio. Barnaba partecipò al Concilio di Gerusalemme e sostenne la necessità di portare il Vangelo ai pagani e la missione nel Mediterraneo orientale. Secondo alcune fonti tardive sarebbe morto a Salamina, lapidato a causa della sua fede.
Altri santi. San Massimo di Napoli, vescovo e martire (IV sec.); santa Paola Frassinetti, vergine (1809-1882).
Letture. Romano. At 11,21-26;13,1-3; Sal 97; Mt 10,7-13.
Ambrosiano. At 11, 21b-26; 13, 1-3; Sal 97 (98); Col 1, 23-29; Mt 10, 7-15.
Bizantino. At 14,6-18; Gv 7,14-30.