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Arrivano i voucher on line, servizio Inps per gli occasionali

Vittorio Spinelli martedì 24 dicembre 2013
La riforma del mercato del lavoro ha semplificato le regole per le prestazioni occasionali che vengono compensate con i buoni lavoro (voucher) dell'Inps. Le nuove disposizioni impongono al lavoratore occasionale di non superare, nel corso dell'anno solare, il limite sui compensi di 5.000 euro netti (pari a 6.666 lordi) indipendentemente dal numero dei committenti. Sempre entro questo tetto, non devono essere superati 2.000 euro netti (lordi 2.666) quando le prestazioni sono svolte a favore di operatori economici o di liberi professionisti, oppure 3.000 euro (lordi 4.000) quando si ricevono anche integrazioni al salario od altri sostegni del reddito. Altre particolarità riguardano poi il settore agricolo. Tutti questi limiti sono soggetti ogni anno alla rivalutazione al costo della vita.Se si superano gli importi massimi consentiti, il lavoro occasionale viene considerato come rapporto di lavoro a tempo indeterminato, con tutti i suoi effetti. Di qui nasce per il committente l'esigenza di operare con lavoratori non a rischio di diventare dipendenti, e per gli stessi lavoratori di riconoscersi entro o fuori i limiti tariffati dalla legge.A tutto questo va incontro il nuovo servizio "estratto compensi" che l'Inps offre sul suo sito nella sezione "lavoro accessorio". Sia il committente (e suoi delegati) sia il lavoratore possono riscontrare la progressione dei compensi incassati durante il corso dell'anno. Il servizio on line presenta per il 2013 e il 2014 tabelle separate riferite ai voucher acquistati entro il 18 luglio 2012 e soggetti alla vecchia disciplina.L'Istituto fa presente che il rendiconto on line espone i dati già trasmessi dalle strutture autorizzate al pagamento dei voucher (poste, tabaccai, banche popolari). In alcuni casi possono verificarsi discordanze rispetto alla effettiva situazione dei pagamenti. Queste anomalie sono addebitabili ad eventuali ritardi nella trasmissione dei dati all'Inps, ma in particolare alla facoltà riconosciuta al lavoratore di poter incassare entro un periodo di 24 mesi i voucher Inps e postali ed entro 12 mesi i voucher dei tabaccai e delle banche. Per questi motivi, è confermato l'obbligo per il lavoratore di dichiarare al com-mittente l'eventuale superamento dei limiti economici stabiliti.15 gennaio 2014. A partire da questa data, il committente dovrà comunicare direttamente all'Inps, ed esclusivamente per via telematica, la dichiarazione di inizio dell'attività lavorativa, il luogo e il periodo della prestazione e relative variazioni, qualunque sia il canale di acquisto dei buoni lavoro. Cessa così ogni obbligo di parallele comunicazioni all'Inail.